Chi sono – IT

Angela De Rosa

Sono un Coach Professionista certificato ICF (PCC – International Coach Federation) con centinaia di ore di Coaching svolto soprattutto nell’ambito Business.

Dopo la laurea in Psicologia del Lavoro e Organizzazioni, ho svolto un Master in Marketing e Comunicazione.

Ho lavorato per oltre 15 anni in Aziende multinazionali altamente strutturate. Dopo un inizio nella Direzione del Personale, dove mi sono occupata soprattutto di Comunicazione interna, Formazione e Selezione del Personale, sono passata alla Comunicazione esterna, svolgendo diversi ruoli nell’ambito del Marketing & Comunicazione, Ricerche di Mercato e gestione degli Eventi.

Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia: n.21074

Angela De Rosa

Sono un Coach Professionista certificato ICF (PCC – International Coach Federation) con centinaia di ore di Coaching svolto soprattutto nell’ambito Business.

Dopo la laurea in Psicologia del Lavoro e Organizzazioni, ho svolto un Master in Marketing e Comunicazione.

Ho lavorato per oltre 15 anni in Aziende multinazionali altamente strutturate. Dopo un inizio nella Direzione del Personale, dove mi sono occupata soprattutto di Comunicazione interna, Formazione e Selezione del Personale, sono passata alla Comunicazione esterna, svolgendo diversi ruoli nell’ambito del Marketing & Comunicazione, Ricerche di Mercato e gestione degli Eventi.

Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia: n.21074

Il mio percorso

La mia passione per il Coaching nasce “immediatamente”, è un “amore a prima vista” perché nel Coaching si fondono perfettamente le mie due metà: psicologa e manager di azienda.

Sono sempre stata affascinata dal funzionamento della mente umana, ed è infatti per questo che a 18 anni, ho scelto la Facoltà di Psicologia. Eppure, già dal primo esame (Psicologia Generale) sapevo che non avrei poi scelto l’indirizzo Clinico. Avevo chiara l’idea che non mi sarei occupata di patologia e sofferenza mentale tout court.

In quel periodo (fine anni ‘90) in Italia non si parlava ancora di Coaching e così, dopo la laurea, ho intrapreso il mio percorso in azienda, entrando all’interno di sistemi organizzativi complessi e diventando parte del loro ingranaggio. Ho però sempre continuato a nutrire un forte interesse per “la psiche umana”, le mie letture rimanevano quindi centrate su temi legati alla psicologia.

Intanto, la mia vita professionale mi portava a sviluppare una maggiore sensibilità verso tematiche specifiche che vedevano sempre al centro “l’Uomo”, ma più alle prese con le circostanze del suo contesto lavorativo.

È stato il libro di Timothy GalleweyThe Inner Game of Work” che mi ha avvicinato, forse per primo, al Coaching.

So much is changing in the way we do business, the capacity to adapt and to shift our thinking is critical to success.

(Peter Block)

Così scrive Peter Block nell’introduzione.

È il senso di questo shift, che mi ha più di tutto attratto e affascinato.

La capacità che ognuno di noi ha di adattarsi e di agire un cambiamento nel suo contesto. L’adattamento, così come ci spiega Darwin, non è un qualcosa di “passivo”: “mi adatto al contesto perché sennò soccombo”. Al contrario, è un processo “intenzionale”, che ci vede tremendamente “attivi”, assoluti protagonisti della nostra vita attuale (soddisfacente o meno che sia).

Protagonisti al punto, da avere sempre la possibilità di shiftare nel momento in cui cambiano le cose attorno a noi e, soprattutto, quando siamo noi che cambiamo.

Alla parola success usata da Gallewey, abbinerei, come sinonimo, la parola benessere che si manifesta ogni volta che ci realizziamo pienamente.

It is an individual, internal struggle.
We are constantly torn between getting results and living a process that is humanly satisfying.

È da queste riflessioni che è iniziata, negli anni, la mia passione per il Coaching. Ho continuato a leggere libri, ho iniziato a frequentare corsi specialistici, fino poi ad arrivare alla Certificazione professionale che mi ha formalmente “ufficializzato” Coach professionista ICF (International Coach Federation). Ed infine, dopo alcuni anni, (a proposito di shift) ho deciso di far diventare il Coaching la mia unica vita lavorativa.

Richiedi il tuo colloquio conoscitivo GRATUITO e SENZA IMPEGNO
Il colloquio può avvenire via telefono o Skype