Coaching – IT

Il Coaching

Tutti i “sogni” sono raggiungibili se si intraprendono le giuste azioni.

La vita che facciamo è il risultato delle nostre scelte, delle nostre convinzioni e soprattutto delle nostre azioni. Se siamo dove siamo nella vita è sempre per le scelte che abbiamo fatto finora.

Serve coraggio per decider di cambiare, di fare il primo passo uscendo dalla propria comfort zone e mettersi al timone della propria vita. Il Coaching ti permette di diventare, non solo attore, ma regista del film della tua vita. Rafforzando quindi enormemente il senso di auto efficacia e quindi di autostima e amore per se stessi.

Il Coaching aiuta ad individuare i propri obiettivi di vita (che spesso non ci sono così chiari oppure non sentiamo più come veramente “nostri”) e permette di focalizzarsi su questi accellerandone il loro raggiungimento.

Il Coaching si concentra sul Presente e, lasciando alle spalle il passato, si focalizza sul Futuro.

Ad oggi, i miei Coachees sono persone che si trovano ad affrontare un cambiamento personale o professionale che hanno la volontà di migliorare la qualità della propria esistenza, che desiderano fare chiarezza nelle loro vite, individuando quelle che sono le cose che davvero hanno un valore nella loro vita. Tutto questo, rappresenta una forte crescita in termini di qualità della vita.

E questo cambiamento avviene sempre da una evoluzione nel modo in cui “pensiamo” alle cose della nostra vita. Ampliare la nostra visione ci consente di ridefinire le situazioni che viviamo (magari da anni e anni) e di agire quindi in modo diverso.

È questo che più di tutto mi affascina del Coaching. Il Coaching è la dimostrazione di come “i pensieri siano cose”. È infatti impressionante come, nel momento in cui si raggiunge una maggiore consapevolezza di sé, si arrivi ad avere una visione chiara dei propri obiettivi e ci si metta quindi in azione per raggiungerli.

Quando cambi il tuo modo di vedere le cose, le cose intorno a te cambiano.

(Max Planck)

Nel mio lavoro di Coach vedo ogni volta come, da un momento di caos, di profonda insoddisfazione, la persona alla fine riesca ad emergere, a fare ordine e a “rimettersi in carreggiata”. Ridefinendo i confini della propria vita e attivandosi in modo concreto per fare in modo che il proprio mondo interno sia allineato a quello esterno.

Ed ogni volta che questo succede, io mi sento onorata di poter essere lì, accanto a lei.